Le ricette tradizionali bolognesi? Un vero e proprio tesoro

Ci sono dei momenti, specialmente quelli ricchi di ricordi, nei quali il cibo è un grande compagno di vita. Ne basta soltanto il profumo, ed ecco apparire pietanze che hanno accompagnato la nostra infanzia.

Le ricette bolognesi sono così: ricche di sapore, di gusto, difficili da dimenticare. A volte penso al manuale culinario di mia mamma, usato e stra-usato, con le pagine ingiallite per il tempo ma con le parole fisse e impassibili riguardo alle memorie che hanno vissuto. E di memorie, quei manuali, ne hanno vissute parecchie. Basta pensare a come il cibo possa essere una medicina, un toccasana.

Una lacrima? Un piatto adatto. Un sorriso? Una leccornia. Una giornata no? Un piatto caldo che scalda il cuore.

Le ricette tradizionali bolognesi? Un vero e proprio tesoro

Sfogliando un libro inerente alle curiosità di Bologna, ho scoperto che il patrimonio culinario delle ricette bolognesi è custodito alla Camera di Commercio, e non parlo unicamente dei gustosi tortellini ma anche lasagne, tagliatelle, il friggione, il caldo e saporito ragù, ormai simbolo nazionale ed anche la dolcissima torta di riso.

Parliamo di ricette ricche di cultura, che devono seguire dei passi specifici e che non vengono rivisitate, proprio perché portano appresso il sigillo tradizionale. Pietanze che, molto spesso, tutti crediamo di saper cucinare perché fanno parte, in un modo o nell’altro, della vita di tutti noi. Eppure quanti non sanno che la tagliatella classica esige il ragù bolognese e che, per evitare sacrilegi culinari, la ricetta di quest’ultimo è stata depositata nel 1982 alla Camera di Commercio.

Un esagerazione? Non proprio.

Se io mi sento fiera e orgogliosa di portare nelle vostre case pietanze tradizionali e gustose, non posso nemmeno immaginare l’orgoglio che proverebbe mia madre, con il suo prezioso manuale e perché no, mia nonna, la mia bisnonna e così via.

In fin dei conti, esattamente come reperti archeologici preziosi o elementi che seguono le vicende di un popolo, la cucina è la prova della quotidianità: il cibo che veniva raccolto, gli animali che venivano allevati, gli strumenti che venivano utilizzati. Insomma: una ricetta è una vera e propria macchina del tempo.

Se sei curioso di provare le ricette di una volta, allora visita lo shop e prova le svariate pietanze che offre la nostra Bottega. Fatte a mano e pensate per te, che vuoi assaggiare il buon cibo di un tempo, per imparare, per condividere o insegnare la cultura di Bologna.

Buon appetito, con affetto,

Nonna Cesira

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